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10 vini irpini che non puoi perderti

di Simona De Pisapia il August 21, 2019

10 vini irpini che non puoi perderti

Dal Fiano di Avellino, al Taurasi passando per il Greco di Tufo: i vini irpini sono conosciuti e amati in tutto il mondo. Ecco i 10 che secondo Si Wine non puoi perderti!

L’Irpinia è una regione ricca di tesori, in particolare per quanto riguarda la produzione vinicola: è proprio in questa regione fertile, caratterizzata da suoli argillosi, un’esposizione ottimale e un clima favorevole, che crescono vitigni pregiati, e che vengono alla luce alcuni tra i vini più celebrati e amati d’Italia.

Scopriamo insieme quali sono i 10 vini iripini che non puoi assolutamente perderti in questo viaggio alla scoperta del patrimonio enologico dell’Irpinia!

 

Vini e vigneti dell’Irpinia

L’Irpinia è da sempre patria di grandi vini: la coltivazione e la produzione di vini pregiati inizia secoli fa, e si fa risalire agli antichi Greci. Furono proprio i greci infatti i primi ad importare in questo territorio uno dei vitigni più antichi della storia: la Vitis Apicia o Apina, dalla quale si produce il celebre Fiano, che prende il nome da una particolare caratteristica di questo vitigno, in grado di attirare le api grazie al dolce profumo delle sue uve.

Proprio con la produzione di Fiano inizia la storia vinicola dell’Irpinia: il Fiano di Avellino può vantare la denominazione DOCG ed è considerato uno dei vini bianchi italiani più pregiati, che proprio in Irpinia raggiunge il massimo delle sue potenzialità in termini di aroma e gusto.

Ma il Fiano non è l’unico vino rinomato che si produce in Irpinia: i suoli argillosi di questa regione, ricchi di minerali che favoriscono la crescita ottimale delle uve, sono particolarmente vocati alla coltivazione della vite, perché sono in grado di trattenere molta acqua e contrastare i periodi di siccità estiva; d’altra parte, essendo l’Irpinia una regione prevalentemente collinare e ricca di boschi, anche i picchi di temperatura durante la bella stagione risultano attenuati. Una adeguata esposizione al sole e ventilazione completano quello che si configura come l’habitat perfetto per la nascita e la crescita di preziosi vitigni, in grado di dare alla luce grandi vini.

 

Fiano, Taurasi, Greco: scopri i vini dell’Irpinia

Il Fiano di Avellino, il Taurasi e il Greco di Tufo sono le tre DOCG dell’Irpinia: si tratta di due bianchi e un rosso, prodotto con uve Aglianico, molto rinomati in tutta Italia, ognuno dotato di specifiche caratteristiche che li rendono assolutamente inconfondibili!

Il Fiano di Avellino è il vero e proprio simbolo della produzione vinicola dell’Irpinia: si produce con almeno l’85% di uve Fiano, che possono essere miscelate all’occorrenza con quelle prodotte dai vitigni di Greco, Coda di Volpe e altre varietà . Il Fiano è un vino dal colore giallo paglierino, dall’odore intenso e dal sapore fresco e acidulo, che si presta bene all’invecchiamento.

Il Taurasi, prodotto da uve Aglianico, prende il nome dall’omonimo comune irpino intorno al quale sorgono le vigne che lo producono. È un vino dal colore rosso rubino e dal sapore pieno e armonico. Negli anni acquisisce, grazie all’invecchiamento, sentori e profumi che si fanno sempre più intensi e un gradevole colore aranciato. Il Taurasi è stato il primo vino irpino ad ottenere la classificazione DOCG.

Il Greco di Tufo è la terza perla dell’Irpinia: forse meno conosciuto rispetto ai suoi fratelli, il Greco di Tufo è in realtà un vino antichissimo, importato dai greci, che prende il nome dalla conformazione tufacea dei suoli su cui crescono le uve. È prodotto all’85% minimo con uve del vitigno Greco e, al 15% massimo, con uve Coda di Volpe; il suo gusto secco lo rende particolarmente adatto all’invecchiamento.

 

Classifica dei 10 migliori vini irpini

Scegliere non è stato facile, ma finalmente ci siamo!

Dopo aver conosciuto un po’ più da vicino i vini dell’Irpinia, siamo finalmente arrivati al momento tanto atteso: quello della selezione Si Wine dei 10 migliori vini irpini che dovete assolutamente assaggiare almeno una volta nella vita!

 

Rocca del Principe - Taurasi DOCG “Aurelia”

Taurasi DOCG Aurelia Rocca del Principe

Rocca del Principe è una cantina a conduzione familiare che, nel territorio del comune di Lapio, produce ottimi vini Irpini, dal Fiano al Tognano, una produzione limitata di Fiano (ne vengono prodotte solo 3mila bottiglie l’anno).

Oggi vi proponiamo il loro Taurasi DOCG “Aurelia”, dedicato alla moglie del titolare dell’azienda, Ercole, da cui prende il nome.

 

Traerte - Greco di Tufo DOCG Vadiaperti 2019

La cantina Vadiaperti - Traerte, sulle colline di Montefredane, produce Fiano, Greco di Tufo e ben 3 etichette di Coda di Volpe.

Il nostro suggerimento è quello di provare, tra i vari vini in vendita su Si Wine, il Greco di Tufo DOCG Vadiaperti 2019: è un vino prodotto da uve Greco coltivate sulle colline di Montefusco, che conserva tutti gli aromi di erbe, spande profumi dalle note minerali e riserva, al gusto , un equilibrio che lo rende estremamente piacevole.

 

Villa Diamante - Taurasi Riserva "Libero Pensiero" 2008

Taurasi Riserva DOCG "Libero Pensiero" 2008 - Villa Diamante


Villa Diamante è una cantina di Montefredane che pratica in alcune vigne un’antica forma di allevamento della vita: la raggiera avellinese, una crasi tra la modalità di allevamento ad alberello greco e quella ad alberata etrusca.

Vi consigliamo di provare il Taurasi Riserva 2008 Libero Pensiero, prodotto con uve di vitigni coltivati a raggiera e affinato 5 anni tra tonneaux e barrique. Un gusto unico!

 

Cantina del Barone - Fiano IGP “Paone” 2018

Campania IGP Fiano “Paone” 2018 - Cantina del Barone

Cantina Barone è una giovane realtà e resta però ancorata alla tradizione: qui, sotto la guida sapiente di Luigi Sarno, vincitore nel 2018 del premio Giulio Gambelli come migliore enologo under 40 e grazie ai suoli di origine vulcanica, ricchi di minerali e dall’esposizione invidiabile, nasce il Fiano IGP che vi consigliamo: il Fiano IGP “Paone” 2018, che prende il nome dal pavone, animale simbolo di buon auspicio, orgoglio e bellezza, che nella Cantina Barone non è solo un simbolo: potrete infatti ammirarlo mentre sfoggia con fierezza le sue piume in una spettacolare ruota durante una visita in cantina.

 

Ciro Picariello - Fiano di Avellino DOP 2020

 

 

Profumi intensi che vanno dai fiori alla zenzero e una grande riuscita per una grande uva bianca del Sud: stiamo parlando del Fiano di Avellino DOP Ciro Picariello 2020, prodotto dalla cantina Ciro Picariello di Summonte.

P.S. Mi piace così tanto che è il mio "vino della casa"!

 

Cantine Di Meo - Fiano di Avellino DOCG "Alessandra" 2012

Fiano di Avellino DOCG "Alessandra" 2012 - Di Meo

La cantina Di Meo è una delle aziende storiche dell’Irpinia: presente e attiva a Salza Irpina dal 1986, la cantina, nata dal recupero del casale ottocentesco di famiglia, è a conduzione familiare, gestita dai fratelli Generoso e Roberto, che si dedicano con grande passione alla viticoltura.

Il vino da provare assolutamente è il Fiano di Avellino DOCG "Alessandra" 2012, affinato sulle fecce fini per ben 3 anni, dal colore vivace e dal gusto intenso, che conferma la grande longevità e il buon invecchiamento del Fiano.

 

Campi Taurasini Aglianico DOC "Ion" 2017 - Stefania Barbot

Erminio e Stefania ho avuto modo di conoscerli di recente. Abbiamo avuto una piacevole convesarzione sulle nostre esperienze. Vi dirò che traspare subito dagli sguardi la passione per il progetto intrapreso a Paternopoli: produrre vino. Sentiremo ancora parlare della loro azienda "Stefania Barbot". L'Aglianico è un grande vitigno che finalmente inizia ad avere il ruolo che merita nel panorama vitivinicolo nazionale.

Ion è il vino di Stefania Barbot, un Campi Taurasini proveniente da una delle zone più vocate per l'aglianico della Campania, Paternopoli. Siamo in provincia di Avellino una piccola azienda che produce due vini rossi. Ion è il Campi Taurasini. Il suo nome deriva dal greco antico "iov,-ou" ovvero "viola" che nel caso di questo vitigno vale sia per il colore che per il profumo.

 

 

Cantine Di Marzo - Spumante Greco di Tufo DOCG "Anni Venti"

Spumante Greco di Tufo DOCG "Anni Venti" 2014 - Cantine Di Marzo

Non poteva mancare in questa selezione dei 10 migliori vini irpini uno spumante Greco di Tufo DOCG. Lo spumante Greco di Tufo DOCG "Anni Venti", prodotto dalla storica cantina Di Marzo, è in realtà un vino da pasto, da abbinare preferibilmente a piatti di mare, dal gusto pieno e morbido.

Il nome di quest’ottimo spumante irpino deriva dal fatto, a molti ignoto, che in Irpinia, da sempre conosciuta come terra di grandi vini, anche la produzione di spumante ha la sua storia: nelle storiche cantine Di Marzo risale addirittura agli anni ‘20!

 

Benito Ferrara - Greco "Vigna Cicogna" 2020

La cantina Benito Ferrara ha una storia antichissima: la famiglia produceva vino già agli inizi del Novecento, nella piccola frazione di San Paolo, nel comune di Tufo. Attualmente agli antichi vitigni di Greco di Tufo si sono aggiunti quelli di Aglianico nel comune di Montemiletto.

La bottiglia consigliata è il loro magnifico Greco Vigna Cicogna 2020 versione più buona di sempre!

 Campania IGT Rosso 2019 "Quasi Ottobre" - Di Pietro

Quasi Ottobre è un Aglianico Irpino senza compromessi. Attraverso la sua etichetta ci narra delle passioni del produttore Pasquale Di Pietro, le costellazioni e la musica.


Automatic for the People R.E.M. è considerato uno dei migliori album degli anni novanta, ma cosa accomuna questo disco al vino? Pasquale Di Pietro lo ha utilizzato per accompagnare le fasi ammostatura, affinamento e imbottigliamento. Siamo a Melito Irpino dove la famiglia Di Pietro è conosciuta per la sua "trattoria" e i suoi piatti tradizionali come la "minestra maritata" la pasta fatta in casa, i ragù dalle lunghe cotture. Ed è proprio con uno di questi piatti che si abbina il rosso da uve aglianico "Quasi Ottobre".