Fiano di Avellino DOP 2024 - Ciro Picariello

Ciro Picariello SKU: PIC.FIA.075.24
Fiano di Avellino DOCG 2024 – Ciro Picariello

Fiano di Avellino DOP 2024 - Ciro Picariello

Ciro Picariello SKU: PIC.FIA.075.24
Prezzo di listino €15,90
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Il Fiano di Ciro Picariello, un vino bianco già molto piacevole oggi, pur essendo un’annata 2024 e quindi all’inizio del suo percorso. Conoscendo la longevità tipica di questo vino, sarà interessante rivederlo tra qualche anno. È uno di quei bianchi non urlati, poco fruttati, che si lasciano scoprire piano piano — e si capisce perché ti piacciano.
  • Regione: Campania
  • Vitigno: Fiano
  • Annata: 2024
Imposte incluse. Spedizione calcolata alla cassa.
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Il Fiano di Avellino di Ciro Picariello è un vino sorprendentemente longevo, ha una freschezza tale che gli consente di invecchiare, evolvendo negli anni. L'azienda produce Fiano, Greco e Aglianico. Gestita interamente a conduzione familiare.

Degustando questo fiano noterete subito che il suo stile è essenziale ma di grande effetto. Proviene dai vigneti di Summonte e Montefredane, zone molto vocate per la tipologia. Fermenta per circa 60 giorni con lieviti autoctoni, affina in acciaio, (solo acciaio), per circa un anno e dopo l'imbottigliamento si aspetta dai tre ai sei mesi prima di commercializzarlo. L'attesa sarà senza dubbio premiata.

Categoria: Vino Bianco

Anno: 2024

Produttore: Ciro Picariello

Classificazione: Fiano di Avellino Dop

Forme di allevamento: Spalliera con potatura a Guyot

Suolo: Argilla sabbiosa e conglomerati di arenarie

Produzione: 13.000 bottiglie da 750 ml.

Tecnica di produzione: Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata .

Gradazione alcolica: 12.5%

Premi e riconoscimenti: In fase di valutazione

Note Degustative: Fiano di Ciro Picariello 2024 degustazione del 28 febbraio 2026.

Esame visivo.
Colore giallo paglierino molto scarico, limpido, didattico, quasi a voler dichiarare subito un’impostazione più sottrattiva che esuberante.

Esame olfattivo.
Naso gentile e misurato, di media intensità, giocato più sulla freschezza che sulla potenza. Emergono erbe officinali, richiami di campo, sfumature verdi e floreali. È un profilo che invita all’ascolto più che all’impatto: intrigante proprio per la sua delicatezza.

Esame gustativo.
In bocca conferma una trama fine e leggiadra, coerente con l’olfatto. La componente floreale prevale nettamente sulla frutta, che resta sullo sfondo e si esprime, quando c’è, in chiave agrumata e lievemente acidula.

Buona freschezza, sviluppo lungo e persistente, con un equilibrio alcolico che rende la beva scorrevole, mai pesante. L’intensità non è il punto: qui conta l’armonia.

Abbinamenti alimentari: Si abbina alla cucina di mare. Lo abbiamo degustato con una leccia al forno al limone, cucinata con mano delicata: la carne più compatta del pesce sostiene bene la struttura del vino senza sovrastarne la finezza.

Regione: Campania

Provincia: Avellino

Comune: Summonte

Località: Acqua della Festa

Note aggiuntive: contiene solfiti.

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