Almanacco di Casa Brecceto è uno spumante da uve fiano che sceglierei per chi ama esplorare interpretazioni meno consuete dei vitigni campani.
La sua particolarità nasce dalla lavorazione: il vino base dell’anno precedente affina per 14 mesi in anfora e legno esausto, prima dell’aggiunta di una piccola parte di mosto fresco dell’ultima annata per la presa di spuma. Un incontro tra due vendemmie che merita di essere raccontato, oltre che assaggiato.
Nel bicchiere si presenta torbido, con un perlage fine e vivace. I profumi richiamano mandorla, fiori bianchi e pesca bianca, con una punta di lime. Al palato è pieno e carnoso: una bollicina da portare anche a tavola, non soltanto all’aperitivo.
Io lo proverei con del pesce azzurro al limone, per giocare con la sapidità del piatto e il richiamo agrumato del vino.