Gambero Rosso Tre Bicchieri e Guida Vitae 2020: il resoconto

il November 07, 2019

Condensare in un fine settimana due eventi così è un bel sogno che si realizza!

Sabato 26 - Vitae, La Guida Vini 2020

Al Roma Convention Center oppure “la Nuvola di Fuksas”, luogo perfetto per ospitare un evento di questo genere, c’erano tutti i vini premiati e numerosissimi sommelier presenti delle varie delegazioni regionali d’Italia, a garantire sicurezza e professionalità ad ogni banco di assaggio.

Ne ho fatte varie di soste considerando di avere la possibilità di provare molti dei miei vini preferiti anche in anteprima, ad esempio? Fiorduva 2018 Marisa Cuomo e Montevetrano 2017 di Silvia Imparato, entrambi accattivanti fin dal primissimo assaggio!

E ancora il Taurasi Campore di Terredora, che fa venire i brividi per la piacevolezza, il Polifemo di Luigi Tecce, il Nanni Cope’ 2017 con lo sguardo attento del produttore Giovanni Ascione per concludere con la freschezza del bianco di Angelo Muto il Torrefavale 2017 (slurp).

Dopo la dedica degustativa alla nostra Campania, certamente non si può rinunciare ad un “tour di assaggio” dei vini del resto d’Italia, presenti tutti i blasonati, sempre buonissimi.

La new entry? Per me, eccola scoperta grazie al collega sommelier: Borgo Maragliano Giovanni Galliano Brut Rosé 2015, uno spumante metodo classico dal Piemonte, davvero un “super rosato”.

 

Domenica 27 Settembre - Gambero Rosso Tre Bicchieri

Il giorno dopo alla degustazione presso il Tre Bicchieri Gambero Rosso, primo assaggio in assoluto il Grisara di Ceraudo, il “Pecorello”, un vino assolutamente unico: non fosse altro che per l’uva da cui è prodotto.

Poi come si fa a rinunciare a provare la Falanghina di Libero Rillo che sicuramente ha il primato dei premi vinti nel corso degli anni…Fin da sempre i Tre bicchieri del Gambero.

Greco di Sabino Loffredo alias Pietracupa anno 2018, ancora non in commercio ma già tutti non vediamo l’ora che lo sia!

Rocca del Principe Tognano 2016 merita il premio dei Tre bicchieri: il Fiano elegante che ognuno dovrebbe bere una volta nella vita!

Il rosso di carattere di Tenuta San Francesco “E’ ISS” 2016 (qui il link al 2015, per chi volesse provarlo) figlio di un’annata intensa per la nostra regione, altro non si può dire di questo vino da provare e riprovare…

Il Fiano di San Salvatore dell’eclettico Peppino Pagano è molto in forma in questo momento, Cilento, annata calda ma nonostante ciò il suo Pian di Stio ha freschezza da vendere!

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