Le due anime del Pallagrello: bianco e nero nei vini di Teresa Mincione

Le due anime del pallagrello: bianco e nero, due vini di Teresa Mincione

C'è un vitigno campano che ha due anime: una bianca e una nera.

È il pallagrello, un vitigno antico e profondamente legato alla storia vitivinicola della Campania, che oggi torna a raccontarsi attraverso nuovi interpreti e nuovi progetti.

Tra questi c'è Teresa Mincione, che ha scelto di dedicarsi alle vigne di Monticelli e Agnese, nell'area di Caiazzo, raccogliendo l'eredità di un importante progetto della viticoltura campana, quello di Terre del Principe.

Due anime, dunque, e due vini che le raccontano: La Luna e il Ventaglio, pallagrello bianco, e Sabbie al Vento, pallagrello nero.

La prima anima: La Luna e il Ventaglio

Il pallagrello bianco porta con sé una storia importante.

Il nome La Luna e il Ventaglio richiama la celebre Vigna del Ventaglio, legata alla tradizione borbonica e alla scelta di coltivare proprio qui alcune delle varietà considerate più pregiate.

Teresa Mincione racconta questa storia anche attraverso l'etichetta, realizzata dal maestro Luca Bellandi.

Tonalità delicate, un abito d'epoca e il richiamo al colore tenue del pallagrello bianco: un'immagine che vuole evocare storia, bellezza ed eleganza, ma anche raccontare il percorso personale di Teresa.

Un vino che guarda al passato, ma che appartiene pienamente al suo presente.

La seconda anima: Sabbie al Vento

Dalla parte bianca passiamo a quella nera.

Sabbie al Vento nasce a Caiazzo, nella Vigna Monticelli, il vigneto più esteso dell'azienda di Teresa Mincione.

Qui il paesaggio è fatto di arenarie, sabbie e vento. E proprio da questi elementi prende il nome il vino.

Le vigne, mature e radicate profondamente nel territorio, sono protagoniste di un vino che Teresa interpreta con sensibilità, lasciando spazio all'identità del pallagrello nero.

Nel calice è un rosso elegante e fresco, con una bella componente sapida e tannini morbidi. Un vino che esprime carattere senza perdere equilibrio.

Quando l'etichetta diventa parte della storia

C'è un elemento che accomuna i due vini: il dialogo tra vino e arte.

Per Teresa Mincione l'etichetta non è semplicemente il vestito della bottiglia, ma parte del racconto.

È ancora una volta l'arte di Luca Bellandi ad accompagnare questo percorso.

I colori richiamano le due anime del pallagrello, mentre la figura femminile rappresenta il tocco personale di chi quel vino lo ha voluto e creato.

Due anime, una stessa terra

Il pallagrello bianco e il pallagrello nero sono due espressioni diverse, ma appartengono a una stessa storia di territorio e di tradizione.

Ed è proprio questo che rende appassionante il progetto di Teresa Mincione: raccogliere una storia già importante e continuare a raccontarla con una propria sensibilità.

Un percorso fatto di vigne, vino, arte e territorio.

E forse il modo migliore per conoscerlo è proprio quello più semplice: mettere a confronto le sue due anime, calice dopo calice.

Scopri su Si-Wine:

🍷 La Luna e il Ventaglio – Pallagrello Bianco
🍷 Sabbie al Vento – Pallagrello Nero


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