La Falanghina nel bosco? Eccola! 🍃🍷
Dove la Falanghina incontra il bosco
La Prima è la prima vigna impiantata da Cantina Francesca.
E forse non è un caso che proprio intorno a questa vigna sia stato conservato con cura un piccolo ecosistema di boschi.
Siamo nel Sannio, terra dove la falanghina è l'uva più coltivata, ma in questa azienda, il vitigno assume un carattere particolare. Il terreno argilloso, con piccoli sedimenti calcarei, e tutto ciò che vive intorno alla vigna contribuiscono a creare un ambiente che si ritrova nel bicchiere.
La Prima, Falanghina Beneventana IGP vendemmia 2024, nasce da piante di circa 15 anni e viene vinificata con lieviti indigeni. Una parte importante del suo carattere arriva dalla vinificazione: il 50% della massa rimane a contatto con le bucce per sei giorni di macerazione, prima di un affinamento di sei mesi in acciaio e due mesi in bottiglia. La lieve macerazione è perfettamente integrata e lascia emergere un naso di frutta dolce e fresca allo stesso tempo. In bocca
La Prima è molto gradevole, sostenuta da una bella acidità che le dà slancio e rende il sorso particolarmente piacevole. È un vino bianco che vedo benissimo accanto a una cucina di mare sapida e complessa, può accompagnare piatti ricchi senza perdere la propria personalità.
Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione.
E quest'anno La Prima ha ricevuto anche un riconoscimento che mi fa particolarmente piacere: nella Guida Slow Wine 2027 è stata segnalata come Vino Slow, per il suo legame con il territorio e per la qualità espressa nel bicchiere.
La Prima mi piace perchè riporta nel bicchiere il paesaggio della vigna da cui proviene, certo è un'interpretazione diversa della falanghina, non lo nascondo, ma proprio per questo ti invito ad assaggiarla.
Buona degustazione!
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