Cantina Olivella: benvenuto alla nuova sede.
Recentemente ho avuto il piacere di visitare la nuova sede di Cantine Olivella, una cantina completamente rinnovata, moderna e funzionale, pensata per accogliere degustazioni, incontri e visite nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, a Sant'Anastasia.
Passeggiare tra le nuove sale e le attrezzature è stato emozionante: la cantina trasmette cura e attenzione non solo per i vini, ma anche per l'esperienza dei visitatori. Si percepisce immediatamente la filosofia di Cantine Olivella: rispetto per il territorio, valorizzazione dei vitigni autoctoni e una visione moderna della tradizione vesuviana.
Degustazione verticale del Caprettone: un viaggio tra le annate
Parlando con Ciro Giordano, fondatore della cantina, mi ha raccontato della degustazione fatta la sera precedente: un viaggio indietro nel tempo fino al 2013, attraverso le annate del Caprettone, vitigno autoctono simbolo del Vesuvio.
La sorpresa più grande? La qualità sorprendente e la longevità di questo vitigno, soprattutto nelle annate 2013, 2016 e 2022. Un risultato che conferma come il lavoro sapiente in vigna e in cantina riesca a valorizzare al massimo un'uva così identitaria e radicata nel territorio. Il Caprettone, già descritto da Plinio il Vecchio nel I secolo d.C., continua a stupire.
Lo spumante Hèbon: eleganza e freschezza vesuviana
Tra le novità più interessanti, lo spumante Hèbon, un blend di Catalanesca, Caprettone e Piedirosso che si distingue per eleganza, complessità e piacevolezza. Con i suoi 12 gradi e una raffinata finezza, è perfetto per chi cerca un vino versatile e sofisticato, capace di accompagnare sia l'aperitivo che la tavola.
Hèbon è la dimostrazione che i vitigni autoctoni vesuviani sanno esprimersi con grande personalità anche nelle bollicine.
Il territorio vesuviano e la Villa di Augusto
I vigneti di Sant'Anastasia e Somma Vesuviana, alle pendici del Vesuvio, crescono su terreni sabbiosi di origine vulcanica, ricchi di minerali. Questo conferisce ai vini sapidità e marcata mineralità, caratteristiche uniche e inconfondibili dei vini del Vesuvio.
A pochissima distanza dalla cantina si trova la Villa di Augusto a Somma Vesuviana, un sito archeologico di straordinaria importanza che arricchisce ulteriormente la visita, unendo storia millenaria, territorio vulcanico e cultura del vino in un'unica esperienza indimenticabile.
Un invito a scoprire Cantine Olivella
Se non avete ancora visitato la nuova cantina, vi consiglio di organizzare una degustazione direttamente in sede: è un'occasione unica per assaporare vini di grande personalità, conoscere la storia di un territorio straordinario e lasciarsi conquistare dall'autenticità dei vitigni vesuviani.
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